La lingua italiana è la 4˚ lingua più studiata al mondo

La lingua italiana è la 4˚ lingua più studiata al mondo

Secondo le ultime ricerche pre-pandemia, la lingua italiana è la quarta più studiata al mondo. La notizia è confermata dal prof. Paolo E. Balboni, professore onorario e ricercatore senior all’Università Ca’ Foscari di Venezia ed uno dei massimi esperti di insegnamento della lingua italiana, attraverso un articolo elaborato per ItalyUntold, Think Thank che sostiene, difende e promuove la corretta immagine dell’Italia all’estero.

Secondo il prof. Balboni, che riprende i dati elaborati da Ethnologue, una base di dati diffusa tra gli specialisti linguistici in 115 Paesi, gli studenti di lingua italiana nel mondo si sono diffusi tanto da superare per numero quello di chi sceglie di imparare il francese e sarebbero quarti solo dopo quelli di inglese, spagnolo e cinese mandarino. Nel 2019, prima della pandemia che ha obbligato numerosi alunni a rinunciare ai corsi in aula per evitare i contagi, gli studenti che avevano optato per la lingua italiana erano 2.145.093. Un numero considerevole se paragonato al fatto che l’italiano è solo la 21esima lingua parlata al mondo.

Gli effetti? «Il Belpaese può contare su incredibili risorse immateriali – spiega il professore Balboni – chi studia l’italiano acquista le quattro F dell’export italiano: Food, Fashion, Furniture, Ferrari. Vengono in Italia per studiare, accettano la presenza di aziende e ristoranti italiani nelle loro città, visitano l’Italia in vacanza».

Lo stile di vita italiano, dalle abitudini culinarie, all’abbigliamento, alla musica, all’arte ha influenzato e continua ad influenzare il modo di vivere e di pensare di milioni di stranieri e testimonia il grande interesse nei confronti del nostro Paese. Questo rappresenta un’enorme fonte della cosiddetta “soft power”, il potere che come Paese Italia abbiamo di seduzione attraverso la comunicazione, l’immagine, la cultura.

«Alla luce di questo dato così lusinghiero e piuttosto sorprendente – spiega Francesco Briganti, presidente di ItalyUntold – come italiani dovremmo volerci più bene ed avere più fiducia in noi stessi e nel nostro Paese. Confidiamo che ItalyUntold contribuisca proprio a questo, diffondendo e raccontando tali notizie sull’Italia, ancora così nascoste ai più. Questo contributo del prof. Balboni, membro del nostro comitato scientifico, è il primo di tanti altri che Italyuntold diffonderá nel prossimo futuro».

Puoi leggere l’articolo completo qui.

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